INFERTILITA'

A Cura della Dott.ssa Biologa Nutrizionista Francesca Allieri

L'Infertilità, riguarda in Italia il 15% delle coppie (dati ISS), spesso si tende a credere che bisogna concentrarsi solo sulla donna per avere una spiegazione e, se possibile, una soluzione. I dati del registro ISS sulla Procreazione Medicalmente Assistita dicono che la fertilità maschile negli ultimi anni ha subito un decremento del 29,3% e il numero dei gameti (gli spermatozoi) è sceso del 50% (dati OMS) rispetto ad alcuni decenni fa. La dieta sbilanciata, stile di vita sedentario, stress ambientale e la presenza di inquinanti sia legati al luogo di lavoro che presenti nell'ambiente possono modificare la fertilità maschile. Il fumo di sigaretta, il consumo eccessivo di alimenti trasformati o conservati (cibi precotti, cibi qualitativamente e nutrizionalmente poveri), il consumo di alcol, l’eccesso di caffeina, la presenza di interferenti endocrini, lo stress quotidiano, i microtraumi sono tutte variabili che agiscono sulla capacità riproduttiva. Sicuramente vi è ancora resistenza alla visita andrologica, al parlare di fertilità al maschile, spesso si prende in esame solo la parte femminile dell'equazione, spesso i giovani non sono a conoscenza di come stile di vita, prevenzione, alimentazione possano influire in modo incisivo su quella che sarà il desiderio futuro di divenire genitori. Cambiamenti nello stile di vita, nel modo di cucinare, di scegliere gli alimenti e non da mettere nel carrello della spesa, ponendo attenzione a come si mangia oltre che a cosa si mangia. Un po’ di consapevolezza su ciò che ci circonda e su ciò che ci serve davvero per essere in salute permettono di influire sulla fertilità maschile.