Intervento clinico del logopedista

In ambito clinico l’intervento del Logopedista si snoda in diverse fasi:

  • INTERVENTO PREVENTIVO. Vengono elaborate e proposte attività che hanno lo scopo di evitare il verificarsi di condizioni patologiche o di contenerne l’espressione. Si tratta inoltre di attività che in contemporanea supportano l’espressione di abilità adeguate.

Si possono distinguere 3 tipologie di prevenzione:

  1. Primaria eliminazione delle cause o dei fattori di rischio prima ancora che questi abbiano provocato una malattia. Può essere rivolta sia al singolo che alla collettività
  2. Secondaria individuazione precoce di una malattia, in fase pre-clinica, al fine di limitarne al massimo le conseguenze
  3. Terziaria ottimizzazione dei mezzi riabilitativi al fine di evitare la cronicizzazione di una sequela di una malattia o deterioramento funzionale in un soggetto in cui si è verificato l’evento patologico

Il Logopedista può svolgere in autonomia la prevenzione primaria, mentre per quelle secondaria e terziaria risulta necessario un intervento multidisciplinare.

  • INTERVENTO VALUTATIVO. Il Logopedista è in grado di analizzare le problematiche relative alle aree comunicativo – linguistica e deglutitoria. Per condurre una buona valutazione si avvale di diversi strumenti e metodiche, che vengono integrati per l’elaborazione di un profilo funzionale del paziente. In particolare somministra questionari, per comprendere quale sia la performance del soggetto in altri ambienti di vita e la percezione personale e dei familiari della problematica, e test standardizzati, che consentono di quantificare il deficit presente. Inoltre conduce un’osservazione diretta del soggetto per un’analisi più qualitativa delle sue abilità. Al termine della valutazione integra i risultati ottenuti e stende un programma riabilitativo individuale (pri), in cui si ritrovano gli obiettivi da raggiungere durante il percorso riabilitativo e le relative tempistiche.
  • INTERVENTO RIABILITATIVO. Il Professionista struttura delle attività volte al recupero delle funzioni deficitarie. L’intervento è elaborato in modo individualizzato e personalizzato, pensato cioè su misura per lo specifico paziente. Prevede l’utilizzo di tecniche e strumenti, volto al raggiungimento degli obiettivi individuati in fase di valutazione. Il Logopedista è inoltre in grado di individuare, proporre e verificare il corretto utilizzo di ausili in supporto alla terapia tradizionale (es. audiolibri).
  • COUNCELING. racchiude tutti quegli interventi utili per istruire la persona assistita e i familiari ad apprendere abilità di autocura e recupero funzionale. Si individuano 4 tipologie di counceling:
  1. Informativo – spiegazione del problema e condivisione del programma riabilitativo
  2. Familiare – condivisione del programma riabilitativo con i care givers
  3. Addestrativo – insegnamento al paziente e ai care givers di tecniche per gestire ausili o generalizzare quanto appreso in seduta
  4. Decisionale – affrontare scelte difficili legate al percorso di cura