Psicoterapia Infantile


Psicologia Infantile

La psicoterapia infantile è un settore che comprende una serie di interventi terapeutici di tipo psicologico rivolti al bambino o all'adolescente e al disagio da questi manifestato. Molte sono le problematiche psicopatologiche infantili a cui la psicoterapia infantile può rivolgersi: dalle condotte alterate del sonno, dell’alimentazione e del controllo sfinterico, ai disturbi psicosomatici, psicotici e dello spettro autistico solo per citarne alcuni.

Bambini

Il gioco e' una cosa seria ed e' grazie al gioco che i processi di sviluppo cognitivo, affettivo e sociale procedono, nella maggioranza dei casi, in modo armonico.

La psicoterapia infantile si avvale da tempo del gioco; gia' nel 1909 Freud si e' preso cura del piccolo Hans, elaborando un'analisi condotta dal padre del bambino stesso, ma gia' nei suoi primi scritti egli pone in evidenza la correlazione tra trauma infantile e psicopatologia (1892) e considera il gioco come un'espressione dei conflitti inconsci, ma anche come strumento catartico che sviluppa maggiore padronanza; i bambini, infatti, riproponendo nella loro attivita' ludica situazioni di vita quotidiana che hanno provocato in loro emozioni forti, possono distaccarsi dalla realta' e ricercare nuove risorse in un contesto protetto (1922).

Adolescenti

Spesso i ragazzi hanno difficoltà a verbalizzare il loro disagio e ad esprimere i propri bisogni, e, a volte, i genitori e gli insegnanti si trovano in difficoltà e non sanno come affrontare tali problemi poiché dopo diversi tentativi il problema persiste. È importante perciò rivolgersi ad un professionista dell’età evolutiva, poiché un ‘intervento psicologico risulta necessario non solo in casi di disturbi conclamati ma anche a scopo preventivo (quando il bambino inizia a inviare i primi segnali di tale disagio).

Molto spesso i genitori o gli insegnanti si rivolgono agli specialisti per parlare dei bambini “difficili” senza rendersi conto delle dinamiche che hanno scatenato il comportamento “problematico” dell’ adolescente.

Genitori

Anche in terapia familiare si da' importanza al gioco del bambino e con il bambino.

Il genitore diventa partner attivo nel trattamento del proprio figlio e insieme si comprenderà come aiutarlo.

Il gioco come modo di comunicare

Il gioco consente di arrivare a contenuti profondi del mondo interno del bambino. Giocando con il terapeuta, il bambino può comprendere alcuni aspetti di sé, può “giocare” la sua rabbia o l’ansia e imparare ad agirle diversamente nella sua realtà quotidiana.

Lo psicoterapeuta è tenuto al segreto professionale e deve assicurare al paziente il diritto alla riservatezza e segretezza delle informazioni personali, secondo le norme deontologiche che regolano la professione.